Prospettive curde e il nuovo presidente dell'Iraq

Vince le elezioni presidenziali irachene il curdo moderato Barham Salih ottenendo maggioranza assoluta di voti nel secondo turno, 219 voti contro i 22 del suo avversario Fuad Husein del KPD (Kurdistan Democratic Party). Candidato con l'Unione Patriottica del Kurdistan, PUK, dopo la scissione che diede vita alla Coalizione per la Democrazia e la Libertà, la vittoria di Salih è il simbolo della profonda divisione che c'è tra i due partiti curdi, da sempre alla ricerca di un equilibrio strategico obbligatorio per poter governare al meglio l'intera regione, autonoma dalla fine del 1991. Questa profonda divisione e le ultime elezioni potrebbero aumentare la già esistente tensione tra le fazioni.