Sanzioni o morte, governo italiano difenda export in Iran

Anche con il nuovo governo giallo-verde l'Italia continua a eseguire gli ordini impartiti da governi e organismi esteri continuando ad applicare sanzioni finanziarie alla Repubblica Iraniana, partner essenziale per gli interessi europei, rivale e di ostacolo per quelli americani. Il ricatto è sempre il solito, ci viene garantito il greggio della Libia che in Cirenaica verrà spartito con i francesi, solo però se sanzioniamo l'Iran. Mentre la Francia sembra voglia distaccarsi dalle logiche americane, l'Italia giallo-verde procede nell'ottica sanzionatoria. L'UE intanto sembrava pronta a difendere l’accordo sul nucleare del 2015 firmato da Obama e stracciato da Donald Trump, e fu proprio la Mogherini ad affermare che ''nessuna parte dell’accordo con l’Iran si può cambiare, si aprirebbe un vaso di Pandora''. C'è da chiedersi se essere euroscettici equivalga ad essere ciechi sanzionatori americanizzati.