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Geopolitica della Chiesa Ortodossa, l'ultimo scisma è quello dell'Ucraina

Mentre in Occidente l'attenzione è rivolta verso la crisi interna della Chiesa Cattolica, spostandosi verso l'Oriente eurasiatico gli avvenimenti dell'ultimo periodo rappresentano una svolta storica per l'unità delle varie Chiese Ortodosse nazionali, con le relative conseguenze sui già fragili equilibri geopolitici. Ora che il Patriarca di Costantinopoli ha ufficialmente riconosciuto l’autocefalia della Chiesa Ortodossa ucraina rispetto al Patriarcato di Mosca, l'indipendenza dalla Russia è totale. Il segretario stampa del Patriarcato di tutte le Russie, il sacerdote Alexander Volkov ha dichiarato che ''La situazione che stiamo affrontando ora è assolutamente senza precedenti e assolutamente nuova per tutti”, ha detto Volkov. “Questa è una rottura completa con la tradizione e la percezione della religiosità, e, naturalmente, tutto ciò che Costantinopoli sta decidendo ora causerà un danno catastrofico, prima di tutto, per gli ortodossi in Ucraina. Perché ora inizierà qualcosa di terribile”. Chiaro è l'intento degli ucraini ad allontanarsi sempre di più dalla Russia, già Poroschenko affermò che uno degli obbiettivi del suo governo sarebbe stato ottenere il Tomos di autocefalia da parte di Costantinopoli. In più già ai tempi della Rivoluzione arancione e degli eventi relativi a Piazza Maidan, il Patriarca ucraino Filarete, principale protagonista dello scisma in atto, appoggiò apertamente i moti nazionalisti che portarono al colpo di stato a Kiev. Inutile dire che i primi a gioire sono gli Stati Uniti e tutti i relativi satelliti che vedono nello scisma, per usare le parole dello stesso presidente ucraino Poroshenko ''la vittoria del bene sul male, atteso da 330 anni''. In Ucraina attualmente ci sono tre chiese: la Chiesa Ortodossa Ucraina del Patriarcato di Mosca che secondo il Ministero della Cultura dell’Ucraina all’inizio del 2017 aveva a disposizione in tutto il paese 11.392 chiese e cattedrali, oltre a 12.328 comunità di credenti. Il Patriarcato di Kiev ha invece 3.784 chiese e 5.114 comunità. La terza più grande comunità in Ucraina è la Chiesa ortodossa autocefala ucraina: ha 1195 comunità e 868 luoghi di culto.