Mosca si aspetta che Ankara e Tel Aviv riconoscano la riunificazione con la Crimea

Vladimir Putin con Dmitrij Peskov
Vladimir Putin con Dmitrij Peskov

Mosca si aspetta che alla fine la Turchia ed Israele verranno convinte a riconoscere il diritto della Crimea per la riunificazione con la Russia, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov.

 

"Nel contesto della Crimea, né Ankara né Tel Aviv sono ancora pronte ad accettare le nostre ragioni per le quali affermiamo che il processo di riunificazione della Crimea con la Russia era pienamente conforme alla legge internazionale e che nessun altro termine può essere applicato per descriverlo. Spero che alla fine convinceremo i nostri partner in Turchia e Israele che la scelta fatta dal popolo della Crimea diversi anni fa, espressione della volontà popolare, è stata giusta", ha detto il funzionario del Cremlino nella trasmissione "Big Game", trasmesso da Channel One in Russia.

 

Peskov ha descritto la Turchia e Israele come nazioni partner, aggiungendo che Mosca, Ankara e Tel-Aviv hanno interessi simili in molte aree, e questo "ha una certa importanza pratica". "Questo aspetto pratico si riflette nella cooperazione e nell'interazione che abbiamo, anche negli affari siriani", ha aggiunto. "Tuttavia, questo non significa che la nostra posizione coincida con quella di Tel Aviv e Ankara su tutte le questioni: ci sono alcune aree in cui le nostre posizioni sono diverse".

 

TASS, 21 Dicembre 2018