La Cristianità come fisiologia dell'uomo europeo

Пётр Яковлевич Чаадаев
Пётр Яковлевич Чаадаев

Per riflettere sullo spirito dell'Europa proponiamo il pensiero del filosofo russo Pëtr Jakovlevič Čaadaev (Пётр Яковлевич Чаадаев) relativo al ''Vecchio continente''. Nella divisione intellettuale che caratterizza i pensatori della Russia tra occidentalisti e slavofili, Čaadaev si pone decisamente tra gli occidentalisti. Egli considera la vera nascita della cultura russa solo con lo zar Pietro il Grande, il quale alla fine del 1600 legò profondamente l'Impero Russo con le monarchie europee. Il pensiero di Čaadaev rispecchia il disagio che gli occidentalisti provavano verso la propria identità, che ritenevano confusa a causa dell'immensità dei territori dominati dall'Impero, dalla Polonia fino al Mar Caspio. Ma è proprio questa la vera natura di un Impero, l'immensità degli spazi e la grande quantità di popoli e tradizioni. Senza soffermarci sui limiti del pensiero occidentalista russo, è utile leggere come viene concepita l'Europa da un importante filosofo russo come Čaadaev. 

 

 

Dalle ''Lettere filosofiche'' del 1836

 

I popoli dell'Europa hanno una fisionomia comune, un'aria di famiglia. Malgrado la divisione generale di questi popoli in stirpi latina e teutonica, in meridionali e settentrionali, esiste un legame che li unifica tutti in un solo fascio, ben visibile a chiunque abbia approfondito la loro storia. Lei sa che non è trascorso molto tempo da quando l'Europa si chiamava Cristianità e che questa parola aveva il suo posto nel diritto pubblico. Oltre a questo carattere generale, ognuno dei suoi popoli ha un carattere particolare; ma tutto ciò deriva dalla storia e dalla tradizione, che costituiscono l'ereditario patrimonio ideale di questi popoli. Ogni individuo ne gode l'usufrutto e, senza fatica e senza travaglio, accoglie nella sua vita e mette a profitto queste nozioni presenti nella società. Faccia lei stessa il confronto e mi dica quali idee elementari noi possiamo raccogliere e scambiarci servendocene, nel bene e nel male, per dirigere le nostre vite? Sono le idee di dovere, di giustizia, di diritto, di ordine; derivano dagli stessi avvenimenti che hanno costituito la società e sono elementi integranti del mondo sociale di questi paesi. È questa l'atmosfera dell'Europa; è più che storia, più che psicologia, è la fisiologia dell'uomo europeo.