Banca Mondiale e Fondo Monetario attaccano l'Italia, rallenta troppo la ''crescita ad ogni costo''

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale sono gli organi sovranazionali che danno vita alle procedure chiamate piani di aggiustamento strutturale, elemento fondamentale della politica neo-liberista, e si traducono generalmente in privatizzazioni, svalutazione della moneta, liberalizzazioni selvagge e tagli allo stato sociale. Queste politiche, non adattate ai relativi paesi in cui sono state applicate, hanno creato enormi danni alle economie dello Zimbabwe, Somalia, Haiti, Uganda, Costa d'Avorio e Russia. L'ultimo successo sembra essere la Grecia. Lo stesso Joseph Stiglitz, ex vicepresidente della Banca Mondiale, ha espresso più volte il suo dissenso nei confronti delle dogmatiche soluzioni ultra-liberiste del Fondo Monetario. 

 

Il Fondo Monetario Internazionale ha previsto un calo della crescita dell'economia mondiale. Tra i paesi che mettono a rischio lo sviluppo economico mondiale c'è anche l'Italia. Christine Lagarde lo ha annunciato durante il Forum Economico Mondiale a Davos.

 

Nell'aggiornamento del World Economic Outlook si legge che l'economia globale crescerà del 3,5% nel 2019 e del 3,6% nel 2020, rispettivamente lo 0,2 e lo 0,1% rispetto alle stime di ottobre. L'Italia è considerata assieme alla Germania come uno dei fattori di frenata a fine 2018 che ha fatto rivedere in peggio le stime di crescita per l'Eurozona e ha comportato un calo dell'euro del 2% fra ottobre e gennaio, si legge nel documento. Il capo economista dell'Fmi Gita Gopinath ha spiegato: all'interno dell'area euro revisioni significative sono previste per la Germania, dove le difficoltà di produzione nel settore auto e la domanda esterna più bassa peseranno sulla crescita nel 2019, e per l'Italia, dove il rischio sovrano e quello finanziario, e i collegamenti tra i due, aggiungono venti contrari alla crescita.

 

Matteo Salvini non ha esitato a rispondere: Italia minaccia e rischio per l'economia globale? Piuttosto è l'FMI ad essere una minaccia per l'economia mondiale.