L'Italia non compra più petrolio dall'Iran, la sovranità economica appartiene a Washington

Il governo italiano ha smesso di comprare il petrolio dall'Iran. Ciò è la conferma dell'enorme influenza che gli Stati Uniti sono ancora in grado di esercitare su varie frange politiche ancora legate alle logiche atlantiche. La scelta dell'attuale governo italiano è dettata dalla totale sottomissione alla volontà americana espressa da Donald Trump: ridurre a zero le esportazioni petrolifere della Repubblica iraniana. 

 

Con il ripristino delle sanzioni gli Stati Uniti avevano concesso a Turchia, Cina, India, Giappone, Corea del Sud, Taiwan, Italia e Grecia di poter continuare ad acquistare temporaneamente petrolio iraniano, ma solamente per sei mesi. Inoltre l'Unione Europea ha attivato il canale di pagamenti finalizzato ad aggirare tali sanzioni anti-iraniane, favorendo il proseguimento delle attività economiche e commerciali delle imprese europee in Iran. Così facendo l'Italia si pone testardamente in contrasto sia con l'Iran sia con l'UE per poter entrare sempre di più nelle grazie americane, contribuendo alla guerra economica contro la nazione iraniana per pura ideologia: da un lato il solito senso di inferiorità che vede gli europei inferiori rispetto all'America, e quindi obbligati ad obbedire alle direttive d'oltreoceano, dall'altro un triste pregiudizio strumentale verso alcune aree del Medio Oriente, ma ovviamente non il Qatar, dove poco tempo fa si è recato il Ministro degli Interni italiano. Sembra che il pregiudizio sia originato non dall'ignoranza ma da una precisa ideologia atlantica

 

Il giudizio delle autorità iraniane nei confronti dell'attuale comportamento italiano e greco è ovviamente e giustamente negativo. "Nessun paese europeo compra petrolio dall'Iran eccetto la Turchia. Alla Grecia e all'Italia sono state concesse esenzioni dagli Usa, ma non acquistano petrolio iraniano e non rispondono alle nostre domande" ha dichiarato Bijan Zangeneh, Ministro del Petrolio iraniano. Infatti i due paesi europei per ora non sembrano voler dare giustificazioni di nessun genere a Teheran, cosa che può essere considerata molto grave. 

 

Le recenti azioni italiane dimostrano ancora una volta che parlare di Sovranismo in assenza di sovranità nazionale fa risultare ridicolo l'attuale sistema politico della penisola, il quale prima ha ceduto, come tante nazioni europee, la propria sovranità monetaria a Bruxelles, e poi, dichiarando di volersela riprendere, cede la propria sovranità economica e commerciale a Washington. La capitale italiana è Roma o Washington?